“Sta tornando il Cinema impegnato” – intervista a Franco Dassisti

Franco Dassisti ci guida alla scoperta dei nuovi gusti degli italiani in tema di Cinema, alle prossime uscite e ai luoghi da visitare per sentirsi dentro ad un film .

Cinema Bianchi dedica una rubrica ​di approfondimento a protagonisti ed esperti di Cinema. Oggi intervistiamo Franco Dassisti, giornalista, critico cinematografico e telecronista sportivo. Co​nduce la trasmissione di approfondimento cinematografica ​”​La Rosa Purpurea​”​ su Radio 24 (in onda tutti i sabati alle 18.00) .

Tutti i sabati su Radio24, parli di cinema con centinaia di migliaia di utenti attraverso la tua trasmissione “La rosa purpurea”. Che cosa si aspetta oggi il pubblico dal Cinema?

Bella domanda. Se valutiamo ciò che il pubblico decide di vedere, possiamo capire che la maggior parte delle persone negli ultimi anni ha cercato film di intrattenimento puro. Cerca i cinecomics, la commedia. Ciò che vogliono è poter entrare al cinema ed uscire rilassati, poter guardare un film con disimpegno.

In questo ultimo periodo però si inizia a intravedere un ritorno a film che possono darti qualcosa di più, film dove davanti agli occhi ci appaiono un tema, un luogo o un paesaggio che non avremmo mai immaginato. La gente cerca anche film per riflettere, non di solo per svagarsi. Purtroppo il sistema-cinema in Italia non ha risposto adeguatamente a questo pubblico e a questa nuova ricerca di cinema di qualità.

roma alfonso cuaron
Roma – Alfonso Cuaròn

Ti faccio un esempio. Il film Roma, scritto e diretto da Alfonso Cuarón, vincitore del Leone d’oro alla 75a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, e prodotto da Netflix, è stato molto dibattuto. Inizialmente non era prevista la sua uscita nelle sale, si è deciso di metterlo in programmazione per tre giorni, ma in pochissime sale cinematografiche. Io ho potuto vederlo al Cinema Beltrade di Milano. Pensa che alle 18 di una domenica la sala era esaurita. E per la proiezione successiva c’erano 20 metri di coda. È stato un errore non distribuirlo in tutte le sale, perché la sala raggiunge un pubblico sostanzialmente diverso da quello di Netflix. Quindi potremmo dire che una grossa fetta del pubblico cinematografico sta tornando a chiedere contenuti più impegnativi, che fa fatica o addirittura non riesce a trovare.

Il Natale è alle porte e il Cinema vive il suo mese di picco. Cosa suggerisci di andare a vedere?

Lo diremo alla Rosa Purpurea, su Radio 24, in una puntata speciale il giorno di Natale alle 18.00, dedicata ai film da andare a vedere durante le feste. Il 26 invece, sempre alle 18.00, parleremo dei musical che dal cinema vanno sul palcoscenico dei teatri o viceversa, rimbalzano da Broadway al grande schermo. Infine l’1 Gennaio la puntata sarà dedicata ai film da andare a vedere durante il 2019.

robert redford
Robert Redford abbandona le scene

Però per rispondere alla tua domanda, direi che il film “da vedere” è Roma, anche se non è facilissimo da trovare. Un titolo che consiglio vivamente per il genere intrattenimento è sicuramente Bumblebee. Si tratta di uno spin-off della saga cinematografica Transformers, ma all’interno si può sentire l’atmosfera di E.T.. La protagonista è una ragazza di 18 anni, che sta affrontando le problematiche dell’adolescenza, e di un Transformer che ha le sembianze di un maggiolone Volkswagen, che decide di venire sulla Terra. È un film per la famiglia.

Per quanto riguarda il font di alta qualità, consiglio di andare a vedere The old man & the gun che segna l’addio alle scene di Robert Redford. Una fantastica storia anni Settanta, ispirata a vicende realmente accadute. Il film racconta di un rapinatore americano, Forrest Tucker, che sfoderando un sorriso rapinava le banche. È un film sul tempo di ieri e di oggi, un film che racconta un cinema che oggi non c’è più.

E se invece di andare a vedere le prime visioni, questo Natale si volesse riguardare un classico, quale suggeriresti e per quale ragione?

Se devo suggerire un film che ho nel cuore, sicuramente ti dico il film del 1964, Les parapluies de Cherbourg di Jacques Demy, Palma d’oro a Cannes, con Catherine Deneuve e Nino Castelnuovo. È un musical atipico, coloratissimo. Damien Chazelle ha scritto e diretto La La Land ispirandosi a questo film. È un film sull’amore, un amore arrivato al momento sbagliato, in cui i protagonisti si perdono e si incontrano di nuovo, soprattutto a causa della Guerra Fredda. Il film è interamente cantato. Questo è un classico che riporterei in sala “con la forza”.

Il Natale vuol dire anche vacanze. Se si volesse visitare un luogo che è stato scena di un film, dove ci suggeriresti di andare e a quale film dovremmo pensare quando visitiamo questo luogo?

Federico Fellini

Un luogo cinematografico che consiglio vivamente di andare a visitare è Cinecittà. Avere la possibilità di vedere vestigia di alcuni film tra cui la vasca del film E la neve va di Federico Fellini, è come sentire sulla propria pelle la storia del cinema. È un luogo dove a ogni passo che fai pensi “quanta roba è passata da qua”. E’ un luogo che ci fa pensare a cosa è stata l’Italia all’interno della storia del cinema.

Anche Milano ha molti luoghi che richiamano il cinema. Basta guardare Chiedimi se sono felice, di Aldo, giovanni e Giacomo: un omaggio a una città molto cinematografica